HOTEL ALGILÀ

MEDINA FÉZ - MAROCCO

TIPOLOGIA

Edilizia Privata

PROGETTO

Restauro, ristrutturazione e fusione di tre Riad per la realizzazione di una struttura alberghiera.

LUOGO

Medina – Fés – Marocco

ANNO

2011-2012

MANUEL GILIBERTI - STUDIO ARCHITETTURA

DESCRIZIONE OPERE

Intervento complesso di restauro, ristrutturazione edilizia ed allestimento di tre riad nel cuore della Medina di Fés, la più antica del Marocco. Allestimento di 15 Camere in stile eclettico-marocchino. Studio e ricerche sugli edifici del luogo. Tecniche e materiali  tradizionali. Impiego di maestranze   specializzate.  

Situato nel cuore dell’antico labirinto di Medina di Fez, l’Algilà Fez Medina Charme Hotel è un affascinante punto di partenza per esplorare il souk e visitare i monumenti storici della più bella città imperiale del Marocco.

Questo piccolo ed esclusivo Riad è composto da tre edifici del XVII secolo interconnessi, ognuno dei quali è un gioiello architettonico di per sé, all’interno del quale tutti i comfort moderni si trovano in un ambiente tradizionale ed estremamente esclusivo.
Il Riad è composto da cinque suite e sette camere, disposte intorno a tre cortili, separati con fontane e palme.

In contrasto con le strade trafficate e rumorose della Medina, le camere e le suite dell’Agilà Fez Medina Charme Hotel sono realizzate nel rispetto dello stile tradizionale marocchino con particolare attenzione alla conservazione e conservazione delle piastrelle, intonaco e travi in legno appartenenti alla struttura originale del XVII secolo.

Le pareti sono state trattate con i colori profondi del tadelakt, intonaco tradizionale cerato a mano a cui sono stati accostati tessuti e tende realizzati con tessuti tipici di Casablanca. La necessaria presenza di elementi tecnologici e comfort moderno è stata discretamente celata con pannelli in legno di cedro prodotti da disegni. I cortili interni sono caratterizzati da giochi d’acqua e trasformati in giardini con vegetazione autoctona.

Si è fatto ricorso esclusivamente a materiali locali, pietra bianca calcarea, pietra nera del Ragusano, rifacimenti e ove possibile restauri degli elementi in ferro (balaustre, grate, ringhiere) per le finiture ricorrendo ove possibile anche al  restauro e riuso di elementi lignei trovati in loco.

Le decorazioni sia musive che di volte e soffitti ripropongono, ove possibile integrando l’esistente, colori e motivi della tradizione siciliana e siracusana.

Il Palazzo Bongiovanni si offre oggi al visitatore come un misterioso contenitore la cui bellezza è da scoprire, passo dopo passo, in ogni pietra, ogni spazio, ogni eco di un passato a cui è stata oggi restituita piena memoria.

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